Menu

L amore svalutato, perso.

L amore svalutato, perso.

3 feb - Arti & Cultura - ##unasumilletelada # 
697 visite
" Rompeva, sai? Le solite robe da donne: dove sei? Con chi sei? Sei felice? Si preoccupava se stavo fuori fino a tardi, se arrivavo a destinazione, se non stavo bene... Cercava sempre di farmi contento. Pure troppo, a volte. Era anche un po’ gelosa, cioè... non in maniera malata...

- E tu?

- Io un po’ la prendevo in giro. Un po’ pensavo “che palle!”. Un po’ mi faceva piacere. Insomma... non ci ero più abituato a una donna che si occupasse/preoccupasse di me.

- E poi?

- E poi, a un tratto, ha smesso. E io mi sono sentito libero. Davvero. Più libero. Cioè... sai... il suo pensiero su di me un po’ pesava... Mi faceva sentire in colpa, un po’ in debito...

- Bene, dai...

- No. Bene per niente. Sono stato un idiota.

- ?

- Sta cavolo di libertà non vale nulla e io non ho capito niente... Non ho capito lei. Essere attenta, presente, preoccuparsi per me era il suo modo di amarmi, di coccolarmi... E lo faceva quasi in silenzio, senza volere nulla in cambio.

- ...

- La verità è che una donna che non si preoccupa per te, che non si occupa di te, che non desidera condividere con te, semplicemente non ti ama più.

- ...

- Vorrei tanto tornasse a rompere. Lo vorrei davvero..."

( L. Cherubino)

Eliminare Commento?

Sicuro/a di voler eliminare questo commento? Operazione irreversibile.

Elimina Annulla

Delete Feed?

Sicuro/a di voler eliminare questa attivita?

Impossibile eseguire questa azione.

Elimina Annulla