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ci avevo creduto...

ci avevo creduto...

12 gennaio 2015
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“Beato colui che non si aspetta niente nella vita perché non sarà mai deluso.” (A.Pope)


 


Sogni e speranze sono balle colossali…lo sapevo, l’ho sempre saputo; poi arriva il dolore e niente ha più senso. Ti affanni per costruire qualcosa ma poi, all’improvviso, qualcuno spazza via tutto. A cosa serve tutto questo? Il fatto è che niente ferisce, avvelena, ammala, quanto una delusione, perché una delusione è un dolore che deriva sempre da una speranza svanita, una sconfitta che nasce sempre da una fiducia tradita, dal voltafaccia di qualcuno in cui credevamo.


 


E’ proprio vero che le grandi aspettative sono il preludio delle grandi delusioni, del resto noi e il nostro carattere siamo formati dalle delusioni, la nostra esperienza è, in realtà, la somma delle delusioni che abbiamo accumulato. Nessuno è al riparo dalle delusioni: se ti sottrai a una, ne arriva subito un’altra; penso che ognuno di noi sia destinato a viverne una quantità prestabilita. Si dice che le delusioni siano per l’anima ciò che un temporale è per l’aria: puliscono tutto. Forse è anche vero ma ci si ritrova sempre al punto di partenza. Affrontare una delusione è come scalare una montagna, quando pensi di aver conquistato la vetta e stai per piantare la bandiera, la nebbia si dirada e sbuca una nuova montagna, una nuova cima ancora più alta e difficile da raggiungere. Ormai per me affrontare una delusione è una scienza esatta, c’è proprio una formula chimica a struttura ciclica: la delusione, come prima reazione immediata, provoca rabbia, successivamente trasformo la rabbia in forza, la forza in nuova passione, la passione può diventare amore e, inevitabilmente, dall’amore arriva una nuova delusione che diventa rabbia e …si ricomincia.


 


Quando le persone cambiano, sono deluso perché non le riconosco più, mi ero sbagliato, non ci avevo capito niente. Il mio problema è che sono deluso anche quando le persone non cambiano, mi delude il fatto che restino come sono in quanto, secondo me, arriva un momento in un rapporto in cui una persona deve cambiare, il rapporto deve evolversi, niente è immutabile e statico. Comincio a mettermi seriamente in discussione, comincio a pensare che la mia delusione sia solo un modo troppo facile per assolvere me stesso, scaricando tutte le colpe sugli altri. Forse pretendo troppo e , qualunque cosa le persone facciano, rimango deluso.

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